"Una vela di raso di seta nero mossa da una tempesta di vento
in una notte di luna piena: questa è l'immagine della tua inquietante voce."



Queste Queste sono parole della soprano Chudovska, insegnante al Conservatorio di Bratislava dove Barbara si è diplomata in Canto lirico e specializzata in Recitazione e Canto con indirizzo musical.
E la passione per il Canto ha portato questa "vela di raso nero" in Italia, patria della lirica, dove Barbara si è diplomata dapprima in Canto Lirico, poi in Musica Vocale da camera con il massimo dei voti e la Lode ed, infine, laureata in Discipline musicali, sezione Canto Lirico.
Ha frequentato numerosi corsi internazionali di interpretazione vocale, collaborato con il prestigioso Coro di Vienna diretto da Pretre e, come solista, con l' "Accademia Montegral", diretta da Gustav Kuhn.

Il suo debutto è stato interpretando il ruolo di Miss Begott in "The Little Sweep" di Britten ad Teatro Coccia di Novara.Ma tra i tanti ruoli d'opera che Barbara ha impersonato - Dorabella nel "Così fan tutte", "Polly" nella "Beggar's Opera", Hansel nel "Hansel und Gretel",
"Opinione pubblica" in "Orfeo all'Inferno"- "indimenticabile e sconvolgente", così è stata definita dalla critica, è stata l'interpretazione del monodramma "La voix humaine" di Poulenc: nelle vesti dell' unico personaggio dell'opera,
Barbara ha saputo dare immagine alla "voce umana" grazie alle sue doti di eccellente attrice oltre che di cantante.Intensa è l'attività concertistica che la vede impegnata in Italia e all'estero: "I Concerti del Quirinale", "Stagione concertistica" di Trento, "Rome Festival", i Concerti del "Circolo La Stampa " di Torino, il "Festspiele" in Austria, i "Vychadzajuce hviezdy" di Bratislava, la Stagione concertistica del Conservatorio di Torino, il Concerto per le Olimpiadi invernali di Torino, sono alcune delle sue più importanti tappe concertistiche.

Curioso e creativamente "deviante" è stato l'incontro con la pianista e regista Orietta Cassini con la quale, dall'anno 2000, forma il Duo espandibile "Tverde Palice"(Teste dure): in questa formazione, con singolari Concerti spettacolo, la poliedricità della sua voce trova il mezzo espressivo più idoneo.
"Sacher Mozart Torte", spettacolo ideato per il compleanno di Mozart, ha partecipato nel 2009 alla maratona musicale "Nacht und Tag" a Torino, è stato invitato al Festival internazionale "Scatola sonora" di Alessandria (2009) e successivamente al Festival "Riso e Rose" (2010) nel Castello di Gabiano Monferrato; "Omaggio alla mia terra", invece, è stato commissionato dal comitato olimpico slovacco nell'ambito delle Olimpiadi invernali a Torino nel 2006. "Musical or opera?", invece, è uno spettacolo musicale andato in scena al Zychy Palace di Bratislava dove ha riscosso grande successo di pubblico e di critica.

"Schegge di destino" ( Torino, 2008), "Vivo d'arie e di canzoni" (Torino, 2009), "I love you" (Torino 2006 e Asti, 2010), "Vento dell'est"(Chivasso, 2009), sono alcuni dei più applauditi concerti spettacoli nati dalla collaborazione di Barbara nel Duo Teste dure.

Nel 2010, per la celebrazione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, Barbara si lancia con indomito coraggio nel concerto semiscenico UnItalia con un' interpretazione indimenticabile per stile e duttilità vocale, di una serie di canti popolari napoletani e piemontesi che mettono in luce la sua continua volontà di mettere in gioco la sua voce e, naturalmente, divertirsi!

UnItalia nel 2011 è stato invitato al Festival internazionale "Dolce vitaj" che si tiene in Slovacchia dove è stato accolto con grandissimo interesse ed entusiasmo di pubblico e di critica nella prestigiosa sala del Primacialneho Palaca" di Bratislava.
Dal 2008, inoltre, collabora con "L'Officina delle nuvole" al progetto "La scura cultura slava" per il quale Barbara inciderà due CD contenenti alcuni inediti "Canti popolari slovacchi". e, dal 2010, al nuovo progetto "ContaminArti" che studia la contaminazione degli stili musicali per il quale porta a battesimo "Non ci resta che sKappare", primo concerto spettacolo di duetti di Mozart reinterpretati da un soprano e chitarra elettrica.

Dal 2010 entra a far parte del corpo docenti della M.M.I. (Modern Music Institute), scuola di fama nazionale ed internazionale nella quale, dal 2011, è diventata responsabile nazionale della cattedra di Canto.